Palermo, droga e fuochi d’artificio illegali: arresti nella zona di Porta Nuova

La Polizia, nell’ambito dell’operazione “Alto Impatto”, ha eseguito degli arresti e sequestri nella zona di Porta Nuova, un quadrante che comprende i quartieri popolari (Villaggio Santa Rosalia) ed altri tipici della media borghesia, come la zona di Corso Calatafimi e via Pitrè.

In via Pitrè gli agenti sono giunti, al culmine di indizi e riscontri investigativi, nell’appartamento di un cittadino, incensurato, dipendente pubblico e padre di famiglia. In quella casa, abitata dal numeroso nucleo familiare del palermitano, gli agenti hanno trovato un vero e proprio “arsenale” di fuochi d’artificio. Sono stati rinvenuti e sequestrati 100 chilogrammi di materiale esplodente con una massa attiva pari a 30 chilogrammi. Peraltro, gran parte del materiale era composto da artifizi riservati ad utilizzatori professionali, in possesso di licenza o nulla osta, che invece nella circostanza sono risultati assenti. L’uomo è stato tratto in arresto ed il materiale esplodente sequestrato. Indagini sono in corso per risalire a fornitori e destinatari.

I poliziotti, inoltre, hanno assestato un bel colpo al mercato della droga, particolarmente attivo in questa zona. Su tale fronte, infatti, sono stati eseguiti due arresti e due significativi sequestri di stupefacenti. Dall’esordio dell’attività di polizia, nell’area interessata dai servizi di “Alto Impatto” di Porta Nuova, sono state identificate 1.246 persone di cui 443 con precedenti penali e 119 arrestati domiciliari e sono state inflitte 15 sanzioni covid. Gli arrestati sono stati tre e gli indagati a piede libero 16.

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