Palermo e Catania, taser alle forze dell’ordine entro l’estate. “No” da Sinistra Comune

“No all’utilizzo del Taser per la Polizia Municipale”. Questa la posizione ribadita a Palermo da Sinistra Comune in merito all’utilizzo dello strumento, approvato dal Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica e che anche nel capoluogo siciliano (e anche a Catania) è previsto che diventi dotazione standard a partire dall’estate per le forze dell’ordine.

La decisione è stata presa al termine della sperimentazione iniziata lo scorso 5 settembre a Palermo e Catania insieme alle città di Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Caserta, Reggio Emilia, Brindisi e Genova.

In una nota firmata da Barbara Evola, Fausto Melluso, Katia Orlando e Marcello Susinno si ricorda però la mozione approvata a dicembre nel capoluogo che bocciava l’uso dei taser e si ribadisce il secco” no” all’utilizzo del Taser in dotazione alla Polizia Municipale: “Palermo non ha l’obbligo di dotarsi di un simile dispositivo e da sempre è stata in prima linea per la tutela dei diritti”.

E aggiungono: “Con l’uso del Taser si metterebbe in atto una violazione dei diritti fondamentali della persona. Il Taser è uno strumento di tortura, lo attesta l’Onu.  Lancia piccoli aghi legati da fili elettrici all’apparecchio che, a contatto con il soggetto, emettono una scarica ad alta tensione. I rischi per la salute della persona sono elevati”.

IL COMMENTO DELLA LEGA“Vita dura per delinquenti e balordi che si contrasteranno in modo più efficace con la pistola elettrica, taser, in dotazione entro l’estate alle forze dell’ordine anche a Palermo e a Catania: uno strumento fondamentale che permetterà agli uomini e alle donne in divisa che ogni giorno rischiano la vita in strada per garantire la sicurezza dei cittadini di operare in modo molto più efficiente e sicuro, nell’interesse di tutti. Malintenzionati compresi”.

Così  Igor Gelarda, capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Palermo, responsabile regionale enti locali del partito guidato da Matteo Salvini e candidato alle elezioni europee di domenica 26 maggio nel collegio Sicilia e Sardegna, in riferimento al via libera definitivo da parte del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica all’utilizzo della pistola elettrica per le forze dell’ordine che operano nelle città con più di 100 mila abitanti.

“Ai buonisti di professione, come i consiglieri comunali di Sinistra Comune a Palermo, i quali non perdono occasione di alimentare vecchie e sterili polemiche sull’utilizzo dei taser – continua Gelarda – ricordo che il loro utilizzo ha precisi limiti, senza contare che si tratta di uno strumento affidato alle mani di professionisti il cui operato è improntato alla tutela di tutti. La pistola elettrica ridurrà il contatto fisico, si eviteranno incidenti e si tutelerà maggiormente l’incolumità degli operatori della sicurezza. Ci vadano i consiglieri di Sinistra Comune nelle strade ad affrontare ogni sorta di malintenzionato a mani nude rischiando magari la vita per uno stipendio non certo da nababbi – conclude Gelarda – visto che continuano imperterriti a ribadire il loro secco no ai taser in dotazione alla polizia municipale. Strumento di tortura? Non sanno di cosa parlano, tranne che nel loro mondo fatato ladri e furfanti si possano affrontare sulle strade agitando le margherite”.

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