Falsi corsi di formazione sulla sicurezza, Panormedil: “Fermare subito le imprese irregolari”

“Apprendiamo ancora una volta dalla stampa che la pratica delle false attestazioni sulla formazione relativa alla sicurezza nei cantieri è purtroppo sempre più consolidata e, se non si mettono in moto tutti gli strumenti necessari per fermare questi criminali, si rischia di inficiare fortemente un settore produttivo come quello edile” .

Lo dicono, in una nota congiunta, il presidente ed il vice presidente della Panormedil, Gaetano Scancarello e Piero Ceraulo, commentando la notizia dei venti indagati nel palermitano nell’ambito dell’operazione “Fake Courses” sui falsi attestati sulla sicurezza sul lavoro.

“Ringraziamo – aggiungono- le forze dell’ordine per l’attività svolta e ribadiamo con forza il nostro impegno su questo fronte perché da tempo ormai denunciamo questa profonda falla del sistema in cui si registra un numero sempre più alto di imprese irregolari che per fronteggiare gli eccessivi costi sacrificano il tema della sicurezza, inventando finti corsi e rilasciando falsi attestati che drogano un settore fortemente strategico come quello dell’edilizia e mettono a rischio l’incolumità di tanti lavoratori”.

“Non è più tollerabile che si scherzi sulle pelle di tanti padri di famiglia e la formazione mai come in questo momento storico, con i super bonus, con il rilancio infrastrutturale determinato dalle risorse del Pnrr, deve essere fondamentale, e portata avanti con persone di competenza e di grande professionalità. Come scuola stiamo cercando di rafforzare il sistema prevedendo nuovi corsi di formazione e siamo presenti nel territorio, vogliamo fare la nostra parte e chiediamo anche alle forze dell’ordine di intensificare questo tipo di attività di controllo perché per noi questo è uno degli aspetti più importanti”.

“E infatti il testo unico riporta chiaramente chi sono i soggetti titolati a fare la formazione sul campo della sicurezza e il decreto legge 8108 parla proprio di enti bilaterali. Siamo pertanto gli unici soggetti preposti a fare questo tipo di attività di formazione per la sicurezza e saremo sempre più presenti nei cantieri per evitare anche di prevenire morti bianche che purtroppo sono sempre più all’ordine del giorno “, concludono.

Foto credit: Panormedil

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