Palermo, Fp Cgil critica la direzione dell’ospedale Civico: “Protocolli non rispettati”

La Funzione Pubblica della Cgil Palermo critica la gestione dell’emergenza sanitaria dell’ospedale Civico di Palermo dove sono stati riscontrati nove casi di positività nel reparto della Seconda Medicina, focolaio che viene ritenuto conseguenza “anche di scelte mai condivise e di scarsa applicazione di misure per la prevenzione”.

Il sindacato ha inviato una nota al direttore dell’Arnas Civico, al Prefetto di Palermo, all’Ispettorato Funzione pubblica, preoccupata per la sicurezza di lavoratori e dei pazienti del principale ospedale cittadino.

Al Civico, denuncia la Fp Cgil, non è stato ancora costituito quel “comitato di controllo” obbligatorio, previsto dai protocolli con la conseguenza che i lavoratori non vengono sottoposti a test, ci sono ancora dei reparti misti e, in alcune aree, non ci sono sono percorsi separati o ci sono pochi filtri all’ingresso per i parenti che alle visite salgono a trovare i pazienti nei reparti non Covid.

Secondo quanto ha verificato la Fp Cgil, invece, fino al 14 ottobre il personale della seconda Medicina non Covid non è stato mai sottoposto a tampone molecolare e, pertanto, non é stata applicata la sorveglianza sanitaria prevista dal protocollo.

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