Palermo, gli agenti tentano un controllo e lui fugge tuffandosi in mare: era ai domiciliari

Doveva essere nella sua abitazione, agli arresti domiciliari. Invece era in strada mentre passeggiava disinvolto. Ma non solo, una volta incrociati i carabinieri pronti ad effettuare un controllo si è addirittura tuffato in mare.

Dopo una piccola nuotata è stato arrestato dalle forze dell’ordine. Il soggetto, diciannovenne, era stato già fermato a causa del furto di un’auto ai danni di un 85enne a Palermo. Insieme a lui c’erano un 40enne e una 25enne denunciati per ricettazione.

L’auto, una Fiat Panda, era stata rubata dalle parti di via Giuseppe Alessi. Ma grazie al sistema satellitare i militari avevano rintracciato la vettura in corso Tukory e i due giovani a bordo.

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