orlandodiffida la regione in tema di rifiuti

Palermo in C, il sindaco Orlando ha attivato l’Avvocatura comunale

Anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha deciso di ‘sguinzagliare’ gli avvocati sulla vicenda legata alla squadra del capoluogo siciliano retrocessa in serie C dalla sentenza di primo grado del Tribunale Federale Nazionale della Figc e resa immediatamente esecutiva dal consiglio direttivo della Lega B.

Orlando, infatti, ha dato formalmente mandato all’Avvocatura comunale di verificare, anche ma non solo in raccordo con la Società rosanero, la possibilità di azioni legali, “quindi azioni per l’accertamento e la sanzione di irregolarità ed allo stesso per la tutela dei risultati sportivi raggiunti dalla squadra”, nonché “per la tutela dell’immagine di Palermo da azioni intraprese da organi ed enti che potrebbero danneggiare la città nel suo complesso”.

Il primo cittadino, poi, incontrando presso la sede del CONI a Roma  il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, ha ribadito la posizione dell’Amministrazione comunale “a fianco dei tifosi e della squadra e la necessità che si trovi ogni rimedio, anche normativo, per impedire che la squadra e la città vengano penalizzate non da irregolarità o errori dei giocatori o dei cittadini, ma da errori commessi da amministratori, per altro del passato societario”.

Intanto, domani – giovedì 16 maggio – ci sarà la seduta del Consiglio Federale della Figc da cui “ci aspettiamo la sospensione dei playoff. Poi aspettiamo il verdetto del secondo grado di giudizio che diventa quasi definitivo: noi continuiamo, malgrado tutto, a essere fiduciosi”. Così il presidente del Palermo, Alessandro Albanese, che ha aggiunto: “Stiamo proponendo il ricorso per una sospensione cautelare dei play-off che entro oggi verrà depositato (alla Corte federale d’appello, n.d.r.) e poi aspetteremo i verdetti”.

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