Palermo, la protesta dei bus turistici: “Zero provvedimenti dalla Regione. Siamo fermi”

Il mondo del trasporto turistico siciliano chiede risposte al governo Regionale. La protesta civile degli operatori NCC e bus Turistici si è svolta a partire dalle ore 10 a Palermo, sia a Piazza del Parlamento che difronte a Palazzo d’Orleans, per chiedere risposte e sostegno per un settore fortemente penalizzato dalla crisi Covid. Decine i bus parcheggiati davanti ai palazzi della politica e un centinaio di persone presenti per una protesta nel pieno rispetto delle norme anti-Covid.

“Siamo qua oggi perché una settimana fa abbiamo ricevuto il bilancio nella Finanziaria e ci sono tutte le categoria – afferma Carmelo Galatimentre la nostra non è stata inserita. Non siamo stati calcolati. L’assessore regionale ai Trasporti, Marco Falcone, mi aveva garantito che sarebbero stati inclusi dei ristori per la nostra categoria, questo non è successo“.

Maurizio Reginella, invece, dice: “Oggi è un anniversario: decorre un anno da quando ci hanno imposto il fermo per la nostra clientela. Siamo fermi, con zero provvedimenti. Le persone sono esasperate, non c’è dialogo con le istituzioni. Tutti gli imprenditori si ritrovano qui in strada. Chiediamo al governo regionale che chiuda i conti dell’anno passato e che stanzi un capitolo di bilancio nella nuova Finanziaria”.

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