Palermo, l’assessore Marino: “Rap azienda sana. Aumento della Tari? Non lo escludo”

“Per gli stipendi solo un piccolo ritardo; la Rap è un’azienda sana”. Lo garantisce l’assessore all’Ambiente del Comune di Palermo, Sergio Marino, intervenuto in una conferenza stampa online per fare il punto della situazione dopo le tensioni delle ultime 24 ore fra l’amministrazione e l’azienda (che ha rinviato il CdA, “congelando” di fatto le dimissioni presentate ieri del direttore generale Li Causi), mentre permane lo stato di agitazione dei lavoratori indetto dalle sigle sindacali.

Proprio sul fronte lavoratori Marino garantisce che sarebbe già in carico alla Ragioneria generale un mandato da oltre 6 milioni di euro complessivi e che l’iter per il passaggio dei dipendenti da RESET a RAP “è tuttora in corso”. Sul fronte della Tari invece: “Non mi sento di escludere un aumento della tassa, ma auspico che sia sostenibile e sopportabile. L’idea è quella di premiare i cittadini che fanno correttamente la raccolta differenziata, facendo pagare loro una tassa “scontata” sui rifiuti.

In relazione ai rapporti con i vertici, l’assessore minimizza sulle recenti tensioni: “Il direttore generale di Rap, Roberto Li Causi, è in carica. L’ho visto poco fa…  Mi è sembrato impegnato nel suo lavoro. Non ci sono state scaramucce, noi riteniamo che Rap debba fare uno sforzo per migliorare tutti i servizi”. Dichiarazioni improntate all’ottimismo dopo il confronto in mattinata tra Orlando e Norata (anche lui aveva minacciato le dimissioni) e il tentativo dell’amministrazione comunale di ricucire lo strappo con l’azienda. solo di cassa, che comunque cercheremo di risolvere.

Marino garantisce sulla tenuta dell’azienda (“non ha problemi di natura finanziaria, ma solo di cassa, che comunque cercheremo di risolvere” e sugli obiettivi: “Rap è azienda sana e lo confermano i progetti in corso. Noi chiediamo riorganizzazione aziendale e aumento del personale con nuove assunzioni per rendere la città più pulita. Non abbiamo mai messo da parte gli extracosti di Rap che saranno onorati dal Comune senza alcun dubbio. Il tutto nel rispetto dell’equilibrio di bilancio e finanziario di Rap. La sesta vasca di Bellolampo? Lunedì si dovrebbe chiudere e avere le autorizzazioni. Per l’anno 2021 dovrebbe essere quasi sicuro che non ci saranno extracosti.

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