Palermo, opposizioni all’attacco di Orlando. Ferrandelli: “Si assuma le responsabilità”

Le opposizioni al Comune di Palermo vanno all’attacco del sindaco di Palermo Leoluca Orlando dopo lo scandalo della corruzione che ha portato a sette arresti.

Il consigliere Fabrizio Ferrandelli va giù duro: “Chiedo al sindaco di guardare in faccia la realtà, di non recitare il suo solito cliché e di prendersi fino in fondo la responsabilità politica della palude amministrativa in cui è proliferato il malaffare sotto la sua guida. Il quadro che sta emergendo in queste ore sui due settori più economicamente sensibili e rilevanti della macchina pubblica, l’edilizia privata e le attività produttive, impongono una seria presa di responsabilità, l’ammissione di una quota parte di fallimento politico e l’apertura di un dibattito sull’etica pubblica e la qualità del consenso”.

“La nomina in giunta di un professionista, seppur stimato e rappresentativo, è una bassa operazione di facciata che indigna e squalifica tutti quelli che hanno a cuore le istituzioni cittadine. Oggi è il momento della chiarezza e dell’ammissione del fallimento, non della squallida demagogia. Come ribadito stamane in un appello, condiviso da molti rappresentanti delle opposizioni e rivolto a tutti i consiglieri comunali, riteniamo che il sindaco debba rendere conto dei rapporti fiduciari e politici che lo hanno legato a tutti gli implicati. Dalle nomine fiduciarie a Li Castri nella macchina comunale, nel cda di Amg, alla guida della commissione del Concorso internazionale di idee per la realizzazione milionaria delle linee del tram (vinto da un palermitano). Ed ancora della militanza della compagna di Monteleone tra le liste di Orlando alle scorse amministrative ed ancora tanto altro e della qualità della ricerca del consenso. Ed aggiungo – conclude Ferrandelli – che sarebbe un segnale di grande rispetto per le istituzioni cittadine presentarsi in aula dimissionario, consentendo alla città di poter voltare pagina libera dagli strascichi che sarebbero inevitabili nei mesi a venire”.

Il Gruppo Consiliare Oso avanza più di una perplessità: “La nomina, purtroppo, sembra alimentare il clima di confusione che si respira all’interno del Comune di Palermo. Nutriamo alcuni dubbi sulla scelta, in considerazione della recente convenzione economica stipulata fra il dipartimento di ingegneria e una delle società partecipate del Comune di Palermo, l’Amap, per un importo di 80.000 euro, finalizzata ad iniziative di efficientamento energetico nelle infrastrutture ed impianti del servizio idrico integrato. È proprio l’ing. Di Dio a risultare il responsabile scientifico unico di tutte le attività. Al riguardo, a fine gennaio abbiamo presentato un’interrogazione al Sindaco sulla legittimità di tale procedura e del finanziamento diretto, senza il ricorso ad alcuna procedura di evidenza pubblica, per attività che sembrano a tutti gli effetti prestazioni di natura professionale, senza riceve risposta. Tra l’altro, la moglie del neo assessore, l’Avv. Laura Firinu, risulta essere nel consiglio di amministrazione di un’altra società partecipa del Comune, la Sispi”.

Il consigliere comunale e commissario regionale dei giovani di Forza Italia, Andrea Mineo.“Forza Italia, al pari se non meglio degli altri partiti della minoranza, ha svolto e continua a svolgere il ruolo di sentinella in Consiglio comunale nel preminente interesse dei cittadini. Sulla vicenda giudiziaria che ha investito il Comune di Palermo possiamo affermare con forza che nessun consigliere del gruppo azzurro ha mai votato proposte di delibere favorevoli ai programmi costruttivi. Basterebbe guardare i verbali di commissione della scorsa consiliatura per appurare che furono stoppati da Forza Italia per due ragioni. La prima perché si era quasi alla fine della consiliatura e la seconda perché per l’intero gruppo di Forza Italia sarebbe stato più corretto e giusto attendere che giungesse in aula lo strumento urbanistico, il nuovo piano regolatore generale. Ovviamente siamo scossi da quanto è emerso e auspichiamo la massima trasparenza per far sì che tutti i profili vengano chiariti nel più breve tempo possibile. Siamo completamente d’accordo con gli altri gruppi di minoranza per tenere una seduta straordinaria del consiglio comunale nella quale affrontare e chiarire tutti gli aspetti della vicenda. Auspichiamo che al più presto possa essere ricostituita la Commissione speciale “Garanzia e trasparenza. Infine vorrei sottolineare che Forza Italia non ha mai garantito nulla a nessuno, anche perché come opposizione abbiamo sempre respinto gli atti della maggioranza”.

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