Palermo, l’ex calciatore Vasari torna libero: società chiuse, “non può reiterare il reato”

Gaetano “Tanino” Vasari torna libero. Dopo che nei giorni scorsi si era appreso del provvedimento di arresti domiciliari a suo carico per bancarotta fraudolenta (accusati anche alcuni parenti), è stata accolta la richiesta di revoca del provvedimento per l’ex calciatore del Palermo, nonostante il parere negativo della Procura.

Vasari avrebbe confessato durante l’interrogatorio e ha ormai chiuso le due società legate alla gestione del suo panificio “Caldopane”. Su queste basi sarebbe stato riconosciuta la “resipiscenza”, cioè la consapevolezza dell’errore, oltre a ritenere che Vasari non può più reiterare il presunto reato.

Secondo alcune ricostruzioni, l‘ex calciatore sarebbe stato travolto dai debiti: avrebbe accumulato un debito pari a circa 600 mila euro nei confronti dell’Erario, mentre per pagare i fornitori delle proprie attività sarebbe stato costretto a vendere due appartamenti di proprietà.

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