Antonio Ingroia
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Palermo, l’ex pm Ingroia accusato di peculato: chiesti 4 anni di carcere

La Procura di Palermo ha chiesto una condanna a quattro anni di carcere per l’ex magistrato e pm della procura di Palermo Antonio Ingroia, sotto processo con rito abbreviato e accusato di peculato. La richiesta è stata formulata dal Piero Padovad avanti al Gup Maria Cristina Sala.

Ingroia, oggi avvocato, è accusato (a seguito di una segnalazione della Corte dei conti) di essersi appropriato di indennità e somme non dovute quando era liquidatore della società partecipata regionale Sicilia e servizi (incarico affidatogli nel 2013, sotto la giunta Crocetta).

Dopo tre mesi di operato, secondo l’accusa, si sarebbe auto-liquidato in conflitto di interessi un’indennità di risultato di 117 mila euro (che corrisponde a circa l’80% dell’utile prodotto dalla società sotto il suo operato) a fronte di uno stipendio annuale fissato a 50 mila euro.

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