Palermo, magistratura in lutto: è morto Vincenzo Mineo, aveva 69 anni

É morto Vincenzo Mineo, funzionario del Ministero della Giustizia ed ex cancelliere dell’ufficio istruzione del tribunale di Palermo e memoria storica del maxiprocesso alla mafia. Aveva 69 anni: è stato stroncato da un malore.

Mineo (che era in pensione da luglio 2018) è stato dirigente della cancelleria della corte d’assise di Palermo. Durante il maxiprocesso fu il capo della sicurezza, di fatto il “direttore”, il “custode” dell’aula bunker, essendo stato il primo a ricevere le chiavi della struttura creata appositamente per celebrare l’imponente procedimento giudiziario e colui che era delegato a tutti gli aspetti organizzativi.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha così commentato la morte di Mineo: “Una persona e un dirigente pubblico di grande equilibrio e spirito di servizio che lascia una testimonianza indimenticabile e un grande dolore a quanti lo abbiamo conosciuto e apprezzato. Indimenticabili il tempo e la responsabilità condivisi in pochi mesi nel 1985 nell’impresa di realizzare, come mio primo grande impegno di sindaco appena eletto, la maxi aula in tempo utile per l’inizio del Maxi Processo il 10 febbraio 1986″.

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