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Palermo, niente presa d’atto del PEF Tari. Orlando e la Giunta attaccano: “Da irresponsabili”

Il 2021 del Consiglio Comunale di Palermo si chiude senza la presa d’atto del PEF TARI 2020 e senza la delibera sui debiti fuori bilancio. Nella giornata di oggi approvata solo la mozione con cui si chiede alla Giunta di sospendere la ZTL. Ma soprattutto l’esito dei lavori di oggi rinvia al 2022 la stangata relativa alla Tari e il trasferimento alla Rap dei fondi per sostenere i costi di esercizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Un finale di anno turbolento, come sottolineato anche da Ugo Forello (che nel corso della seduta – svolta da remoto – si è ritrovato a essere presidente facente funzioni per abbandono di Totò Orlando prima e Giulio Tantillo poi): “La situazione era diventata ingestibile e siccome l’ufficio di presidenza era assente ho reputato giusto chiudere la seduta”.

Il sindaco Orlando e la Giunta vanno invece all’attacco e (si legge in una nota) “registrano ancora una volta il comportamento irresponsabile di quella che da oltre un anno è la maggioranza in Consiglio Comunale. Continuare a far pagare ai palermitani, alle palermitane, alle Aziende partecipate e ai lavoratori, ai creditori e agli imprenditori, è la conseguenza di uno stato confusionale del Consiglio comunale, essenziale organo di governo che oscilla tra isterie e velleità elettorali. L’augurio e l’impegno è che il 2022 sia anno decisivo per il futuro della nostra città mortificata, da oltre un anno, da comportamenti irresponsabili di una eterogenea “nuova maggioranza” del tutto insensibile alla delicatezza della situazione sociale e sanitaria della nostra città, chiamata ad affrontare e subire la pesante sfida della pandemia e di una crisi economica assai grave”.

“Lo sviamento continuo del ruolo istituzionale del Consiglio Comunale – aggiungono Orlando e la Giunta – è motivo di gravi responsabilità sotto ogni profilo, ma in primo luogo di responsabilità politica e amministrativa che impediscono le condizioni indispensabili per affrontare le criticità che poi paradossalmente esponenti di questa maggioranza attribuiscono alla Giunta, alla struttura comunale e a quanti in Consiglio sono impegnati a fronteggiare una condizione dove l’emergenza più dannosa è ormai chiaro essere lo stesso irresponsabile comportamento di taluni consiglieri comunali”.

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