Palermo, nuovo raid vandalico al Centro Antiviolenza “Beato Giuseppe Puglisi”

Nuovo raid vandalico al Centro Antiviolenza “Beato Giuseppe Puglisi” nel quartiere Brancaccio, a Palermo. La notte tra l’8 e il 9 gennaio alcuni malviventi hanno fatto irruzione al Centro Antiviolenza del Centro di Accoglienza Padre Nostro di via San Ciro 6 (ex Mulino del Sale), sfondando con un masso il vetro della porta secondaria che si affaccia in un piccolo cortile, sovrastato dall’alta ciminiera.

“Questo cortile ogni anno, da più di 7 anni, ospita il presepio che raffigura la natività – si legge in un post su Facebook del Centro di Accoglienza Padre Nostro -. Neanche lo sguardo della statua del Bambinello ha intimorito i malfattori che, con violenza inaudita, hanno frantumato un vetro antisfondamento, introducendosi dentro la sede del Centro Antiviolenza. Un brutto segnale, che certamente non farà intimorire le centinaia di volontari, operatori e soci che animano da 28 anni il Centro di Accoglienza Padre Nostro; ma certamente un gesto che sa di sfida e che vuole dimostrare che quando vogliono, agiscono in maniera indisturbata, complici la solita indifferenza o omertà di chi sente, vede e non parla”.

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha così commentato la notizia: “Mafiosi e delinquenti comuni sanno che il Centro antiviolenza di Palermo, fondato dal Beato Pino Puglisi, è punto di riferimento e simbolo di legalità in un quartiere con mille problemi come quello di Brancaccio. Ma dovrebbero sapere anche che gli operatori e i volontari del Centro, assieme a tutti i cittadini che usufruiscono dei suoi servizi, non si fanno intimidire da atti vandalici. È la conferma di quanto questo presidio di generosa assistenza alla comunità dia fastidio a chi vorrebbe continuare a vivere nella illegalità. Al presidente Maurizio Artale, a tutti i soci del Centro di accoglienza Padre Nostro, la solidarietà mia e del governo regionale, con l’auspicio che gli autori dell’ennesimo raid vandalico siano individuati al più presto”.

Questo, invece, il commento del sindaco Leoluca Orlando: “Ancora un raid vandalico nei locali del Centro Antiviolenza annesso al Centro di accoglienza Padre Nostro fondato da don Pino Puglisi. Un luogo che è punto di riferimento per i valori di legalità e giustizia, e che esprime concretamente, grazie al lavoro quotidiano degli operatori e dei tanti volontari, il cambiamento culturale della città. Si tratta di un gesto intollerabile che tutta l’Amministrazione comunale condanna duramente. Sono sicuro che i cittadini, i tanti volontari, gli operatori della struttura e il presidente Maurizio Artale, a cui esprimo la mia solidarietà e vicinanza, non si faranno intimidire da simili azioni vandaliche che non arrestano certamente lo straordinario cammino di legalità intrapreso dal quartiere di Brancaccio. Auspico che gli autori del raid che offende gravemente la memoria e l’impegno del Beato Pino Puglisi vengano presto individuati dalle forze dell’ordine e consegnati alla giustizia”.

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