Palermo, omicidio di Emanuele Burgio alla Vucciria: i Romano rischiano l’ergastolo

Matteo, Domenico e Giovan Battista Romano, arrestati per l’omicidio di Emanuele Burgio, avvenuto a Palermo, rischiano l’ergastolo. La Procura, come si legge sul Giornale di Sicilia, ha infatti contestato ai Romano due aggravanti che, se dovessero reggere anche in giudizio, potrebbero portare a una condanna al carcere a vita.

Le due aggravanti sono i futili motivi combinati alla premeditazione, mentre viene escluso dagli inquirenti il favoreggiamento a ‘Cosa nostra’, perché il delitto non sarebbe stato compiuto per conto dell’organizzazione. La mafia, probabilmente, non c’entra nell’omicidio di Burgio.

L’inchiesta, però, è appena iniziata. Tutti gli arrestati, che al momento si trovano nel carcere di Pagliarelli, sono difesi dall’avvocato Vincenzo Giambruno. I tre sono stati inchiodati dalle telecamere di alcuni dei tanti esercizi commerciali del quartiere, zona nevralgica della movida palermitana.

VACCINI, DA OGGI VIA LIBERA A TUTTE LE FASCE D’ETÀ

REGIONE, RAZZA TORNA ASSESSORE ALLA SANITÀ

È SICILIANO L’UOMO RAPITO AD HAITI

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI