Palermo, processo ex stabilimento Ancione: c’è una sola condanna, tre assolti

Il processo per la “bomba ecologica” dell’ex stabilimento Ancione, a Palermo (zona Fiera del Mediterraneo), si è concluso con una sola condanna e tre assoluzioni.

Il giudice monocratico della quinta sezione del Tribunale, Nicola Aiello, ha deciso di assolvere Giovanni Lazzara, all’epoca liquidatore della ditta Ancione, e gli operai Fabio Egitto e Ferdinando Fazio. Condannato invece a un anno (pena sospesa) per disastro ambientale, Bartolomeo Padua, titolare della ditta di Ragusa incaricata dei lavori di bonifica.

Il vecchio stabilimento Ancione venne sequestrato nel febbraio 2014 come fosse una “bomba ecologica” in piena zona residenziale ma, nel cordo del dibattimento, è emerso che i livelli d’inquinamento non erano come prospettati in un primo tempo.

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