Palermo, supermercato chiuso per “vendita di alcolici”: ricorso al Tar contro il divieto

“Abbiamo resistito e abbiamo sopportato di tutto fino a pochi giorni fa; davanti all’ultima ordinanza del sindaco di Palermo abbiamo deciso di rivolgerci al Tar”. Così la catena di supermercati Prezzemolo & Vitale in una nota annuncia l’intenzione di impugnare l’ordinanza del Comune che vieta la vendita di alcolici a Palermo dopo le ore 18 e sulla base della quale la polizia municipale ha chiuso per 5 giorni e sanzionato il punto vendita di via Principe di Villafranca.

La chiusura amministrativa di 5 giorni (con multa da 400 euro) è scattata ieri: i vigili hanno contestato la violazione dell’ordinanza dopo che agenti in borghese hanno segnalato la presenza di bottiglie di vino, birra e spumante nei sacchetti dei clienti in uscita dal supermercato dopo l’orario limite previsto dall’ordinanza.

La società che gestisce il punto vendita sottolinea: “In questo anno di emergenza abbiamo dovuto adeguarci a norme spesso giuste ma a volte anche assurde e cervellotiche. Tutto questo è assurdo ma anche insopportabile per chi ogni giorno è costretto a fare ogni sforzo per tenere in piedi una attività”.

“Riteniamo questo provvedimento illegittimo – riferisce l’avvocato Alessandro Palmigiano – perché davanti ai supermercati non si crea alcun assembramento. Sotto un profilo tecnico, il provvedimento del Sindaco sconfina in ambiti che non competono al Comune”.

BLUTEC; LA REGIONE CHIEDE L’APERTURA DI UN TAVOLO DI CRISI

TURANO: “LE ISOLE MINORI SIANO COVID FREE”

MILITARE MORTO: OGGI ARRIVANO GLI ISPETTORI IN SICILIA

SICILIA DA LUNEDÌ IN ZONA ARANCIONE, COSA CAMBIA

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI