Patti, fatture false per 21 milioni e truffa: 11 misure cautelari e sequestro di beni

Sono in totale 11 le misure cautelari eseguite a Patti dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’inchiesta che ipotizza il reato di associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni dello Stato, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, e frode fiscale.

Tre degli 11 soggetti (di 50, 40 e 30 anni) sono finite agli arresti domiciliari, le altre 8 sono sottoposte a un anno interdizione dell’esercizio dell’attività d’impresa. Eseguito anche un sequestro preventivo di beni del valore complessivo di circa 480 mila euro.

Le indagini avrebbero fatto luce un sistema di frode, attraverso cui gli indagati avrebbero percepito indebitamente fondi pubblici: sarebbero state individuate 10 società (tra loro interconnesse sia per rapporti personale sia economici). Sarebbero state prodotte false fatture per documentare spese relative a 4 progetti d’investimento che erano assistiti dal Fondo centrale di Garanzia della Banca del Mezzogiorno Mediocredito Centrale.

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