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Piano regolatore di Palermo, c’è il parere del Genio Civile: previste alcune modifiche

L’Ufficio del Genio Civile della Regione Siciliana ha espresso il parere sul Piano Regolatore Generale della Città di Palermo e dato indicazione all’amministrazione comunale di Palermo di provvedere ad alcuni adempimenti e modifiche.

Tra gli adempimenti rilevanti si conferma la fascia di inedificabilità, non inferiore ai 50 metri, relativa ai canali Passo di Rigano, Boccadifalco-Badami, Mortillaro, Celona, Borsellino, Luparello, Vaddineddu, Papireto. Tali prescrizioni e limitazioni, relative ai canali, dovranno essere definite graficamente modificando le tavole del PRG ed eliminando eventuali nuove previsioni infrastrutturali.

“Da una prima lettura del documento le osservazioni, le raccomandazioni e le prescrizioni, espresse nel documento, sono assolutamente congrue e non presentano particolari criticità”, afferma l’amministrazione comunale in una nota. “Infatti, il Genio Civile ha ritenuto che le modifiche e le integrazioni da apportare al PRG si configurano come “semplice correzione delle carte di zonizzazione ed omogeneizzazione degli elaborati” e per questa ragione ha dato mandato direttamente all’amministrazione comunale di procedere alla modifica degli elaborati”.

L’ufficio urbanistica del Comune di Palermo introdurrà negli elaborati grafici le indicazioni del Genio Civile e successivamente inoltrerà il Piano Regolatore Generale al Consiglio comunale. Il sindaco Orlando lo definisce “un importante contributo per ridisegnare il territorio” mentre sul fronte dell’iter l’assessore all’Urbanistica Giusto Catania dichiara l’intenzione di “adeguare celermente il PRG alle prescrizioni del Genio Civile, oltre che alla nuova legge urbanistica regionale”.

Sul Prg è intervenuta la consigliera comunale di “Oso”, Giulia Argiroffi: “Non conosciamo il nuovo PRG ma dalle prescrizioni del Genio Civile risulta che siano state previste infrastrutture in aree a inedificabilità assoluta: il che, oltre che grave e pericoloso di per sé, conferma i dubbi su una amministrazione che non sa tutelare il territorio e non sembra avere alcun interesse a farlo. Ancora una volta l’amministrazione ignora la preziosa presenza delle acque sotterranee della nostra città, una risorsa da preservare e custodire, mettendo in atto tutte le strategie per la protezione ed uso sostenibile delle stesse. Per l’amministrazione Orlando la sicurezza cede il posto anche davanti al tram che, riducendo l’ampiezza di strade e eliminando parte della attuale viabilità, impedisce o limita la possibilità di fuga e di flusso veicolare, in relazione ad eventi calamitosi, di protezione civile e/o di intenso traffico. Da qui deduciamo che (anche) per il Genio Civile il parere sul Sistema Tram non può essere favorevole. Questo parere arriva con più di un anno di ritardo, oltre ai 7 precedenti, ritardo che l’amministrazione non ha mai ritenuto di dover giustificare, nonostante numerosi solleciti, e ritardo che ha garantito per anni azioni e interventi su un territorio privo di tutela”.

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