Pio La Torre, 39 anni dall’uccisione: gli studenti e Orlando puliscono la lapide

Sono passati 39 anni dall’omicidio politico-mafioso di Pio La Torre e Rosario Di Salvo. Con un giorno d’anticipo, il centro studi “Pio La Torre” ha organizzato una cerimonia di commemorazione in via Li Muli e insieme alle autorità c’erano anche gli studenti delle scuole che hanno “adottato” la lapide posta nel luogo dell’agguato.

Giovani e adulti, testimoni e studenti hanno quindi pulito la lapide e poi lasciato 39 fiori, tanti quanti sono gli anni trascorsi dall’uccisione dei due. Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, la vice prefetto vicario di Palermo, Anna Aurora Colosimo, il presidente della Commissione regionale Antimafia, Claudio Fava, il capogruppo Pd all’Ars, Giuseppe Lupo, e Mario Ridulfo, segretario della Cgil di Palermo.

“La pulitura della lapide di Pio e Rosario da parte degli alunni delle scuole palermitane ha un grande valore simbolico – ha detto Vito Lo Monaco, presidente del centro studi Pio La Torre – perché sono i giovani a prendersene cura e a ribadire l’impegno di liberare il loro futuro dalle mafie. A questo gesto si associa quello degli studenti detenuti dell’Ucciardone che ripuliranno la targa del loro polo didattico intitolato a Pio La Torre che proprio lì, all’Ucciardone, scontò 18 mesi di galera da innocente per essersi battuto con i contadini per la riforma agraria”.

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