Pistola e proiettili in officina: arrestato a Palermo il cognato del boss di Resuttana

E’ stato arrestato dai carabinieri e condotto in carcere Simone Mansueto, 56 anni, cognato di Giovanni Niosi, 64 anni, considerato il reggente del mandamento mafioso di Resuttana a Palermo e arrestato nel dicembre 2017 nell’ambito dell’operazione “Talea”.

Mansueto è accusato di accusato di detenzione illegale di armi e munizioni. Le armi (trovate all’interno della sua officina) sono ora al vaglio del Ris per verificare se siano state impiegate per compiere delitti.

Nel corso dell’intervento, i carabinieri hanno trovato nell’officina di Mansueto una pistola a tamburo Sfare Gtv,, un bossolo calibro 44 magnum e due fondine, oltre a 84 proiettili di varie tipologie e calibro: 10 proiettili calibro 22, con punta camiciata; 33 proiettili calibro 22, con punta in piombo dolce; 22 proiettili calibro 44 magnum, con punta cava in piombo dolce; 30 proiettili calibro 44 magnum, con punta in doppio strato.

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