“Più sicurezza sulle strade e meno propaganda”: interrogazione dell’on. Siracusano (FI)

Anzichè fare solo propaganda, rendiamo più sicure le strade che sono sempre più teatro di rapina e criminalità di tutti i generi, ripristinando l’operazione “Strade sicure” voluta dal governo Berlusconi. È questo in sintesi il senso di una interrogazione che l’on. Matilde Siracusano, deputato di Forza Italia alla Camera, ha presentato al Ministro dell’Interno, Matteo Salvini e che è stata sottoscritta dai colleghi di partito della commissione difesa di Montecitorio.

La Siracusano cita ad esempio un recente episodio avvenuto in pieno centro a Messina ai danni di un esercente e chiede a Salvini “se esistano le condizioni per ripristinare un servizio capillare di controllo e gestione del territorio ad opera di unità interforze, che al pattugliamento delle strade, uniscano il presidio statico delle forze dell’ordine sull’intero territorio nazionale”.

Si chiede dunque il ripristino dell’Operazione, fiore all’occhiello del Governo Berlusconi, poi smantellata dai successivi Esecutivi, i quali hanno abolito il pattugliamento, lasciando ai militari il solo presidio di obiettivi sensibili. I numeri, tra l’altro, certificano il successo dell’operazione: in 9 anni sono 15.500 gli arresti registrati; 2,2 le tonnellate di sostanze stupefacenti sequestrate; circa 3 milioni gli individui controllati dai militari sia durante il pattugliamento che nei presidi.

“A seguito della circolare del 2015 a firma dell’ex Ministro Alfano – conclude la Siracusano – per l’Operazione “Strade sicure” sono stati ridotti gli uomini delle forze armate da 4.250 a 3.000. L’attuale esecutivo, oltre a vuoti proclami, sembra interessato solo in parte alla sicurezza dei cittadini, tanto che nella legge di bilancio 2019, le risorse stanziate in favore delle forze armate sono davvero irrisorie. Aspettiamo risposte”.

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