Pochi vaccini, “21 comuni del messinese a rischio zona rossa”: arriva il sollecito dell’Asp

A rischio zona rossa entro una decina di giorni per pochi vaccini anti-Covid. La situazione riguarda 21 comuni del messinese, che sono stati sollecitati dall’Asp di Messina a raggiungere l’obiettivo minimo: entro il 15 ottobre devono aver somministrato il vaccino ad almeno il 75% della popolazione, ma la percentuale ad oggi sarebbe addirittura appena tra il 50 e il 60%.

I comuni a rischio sono: Alì, Alì Terme, Casalvecchio Siculo, Castelmola, Fiumedinisi, Furci Siculo, Furnari, Gaggi, Giardini Naxos, Itala, Leni, Lipari, Pace del Mela, San Filippo del Mela, Rometta, Santa Teresa Riva, Sant’Alessio Siculo, Savoca, Scaletta Zanclea, Tortorici e Valdina.

Il commissario straordinario dell’Asp di Messina Bernardo Alagna sottolinea come il mancato raggiungimento dei target potrebbe comportare la classificazione di “zona ad alto rischio” per questi comuni. E di conseguenza il rischio concreto di passare in zona rossa: “Invitiamo le rispettive comunità ad una più ampia partecipazione alla campagna vaccinale. Anche perché le conseguenze gravi sarebbero non solo per  lavoratori, ma anche per il tessuto produttivo dei territori”.

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