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Ponte sullo Stretto, Sicilia e Calabria chiederanno al nuovo governo il riavvio del progetto

I governi regionali di Sicilia e Calabria tornano “alla carica” per il ponte sullo Stretto. È quanto emerge da una riunione in videoconferenza organizzata dall’associazione “Lettera 150” e a cui hanno preso parte i presidenti delle due regioni, Nello Musumeci Nino Spirlì.

I due governatori presenteranno un documento congiunto per chiedere al nuovo Governo di riavviare il progetto per la costruzione della infrastruttura. “Il Ponte sullo Stretto – ha detto Spirlì – non è un sogno o un progetto sindacabile: è un’infrastruttura strategica della quale l’Europa non può più privarsi. L’opera è indispensabile per collegare terre che, per troppo tempo, sono sembrate periferiche e che hanno patito l’abbandono delle istituzioni; terre che, invece, sono miniere da scoprire e valorizzare”.

“Gli unici contrari alla costruzione del Ponte, nel Parlamento italiano, – aggiunge Spirlì – restano i deputati e i senatori del M5s, i quali contrappongono a un progetto già esistente e cantierabile un tunnel, frutto di immaginazioni politiche nichiliste, annientatrici della realtà”.

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