Presunti abusi da parte di un prete: il vescovo di Piazza Armerina sentito in Procura

Il pm di Enna Massimo Palmeri ha ascoltato per circa tre ore il vescovo della Diocesi di Piazza Armerina, Rosario Gisana, come persona informata sull’inchiesta aperta dopo la denuncia di un giovane di abusi subiti da un prete quando era minorenne, al fine di chiarire alcuni aspetti della vicenda sarebbe durato circa tre ore.

Nei giorni scorsi c’era stato un botta e risposta a distanza fra il vescovo e la Procura: Gisana aveva già manifestato la sua disponibilità a rendere spontanee dichiarazioni e che “ogni qualvolta ha ricevuto notizia di eventuali delitti ha avviato i procedimenti previsti dalla normativa canonica”.  Il Procuratore Palmeri aveva invece riferito di non aver “mai ricevuto niente dalla Curia” e che la Procura è venuta a conoscenza della vicenda “solo quando il giovane ha denunciato alla squadra mobile”.

Tra i temi toccati ci sarebbero i risultati dell’indagine del tribunale ecclesiastico di Palermo a carico del sacerdote accusato, che però non si sarebbe presentato in aula rendendo soltanto una testimonianza informale.  I risultati di quell’indagine furono mandati alla congregazione del Vaticano, ma, secondo l’esposto del denunciante, della decisione non fu informato l’uomo che aveva presentato l’esposto. Di fatto il prete, che nell’ottobre del 2019, durante l’ultima messa celebrata in parrocchia afferma di essere malato, lascia temporaneamente Enna alla volta dell’Italia del Nord.

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