Priolo, arrestato un presunto piromane: è un ex militare della Guardia di Finanza

Priolo, arrestato il presunto piromane: è un ex militare della Guardia di Finanza

Clamorosi sviluppi a Priolo nelle indagini sugli incendi che hanno riguardato il territorio e che hanno provocato notevoli danni.

Un ex militare della Guardia di finanza, 62 anni, originario di Messina ma residente da anni a Siracusa, è stato arrestato dai carabinieri perché accusato di aver appiccato due incendi, in contrada Biggemi e in contrada Petraro, ieri nel territorio di Priolo, nel Siracusano.

I militari lo hanno individuato in prossimità di uno dei roghi. Il 62enne è stato trasferito in carcere. All’indomani del vasto incendio si contano i danni delle fiamme: in parte devastata la Riserva naturale Saline, salvati i fenicotteri e le altre specie che migrano nell’area.

“La Riserva è distrutta – spiega Fabio Cilea, direttore della Riserva naturale Saline di Priolo – ma ora si ricomincia a lavorare con maggiore impegno”.

IL COMMENTO DI ARICÒ (DB): “Nella morsa incendiaria che purtroppo sta avvolgendo nuovamente la Sicilia, un duro colpo al nostro patrimonio naturalistico è stato inferto alla riserva naturale orientata delle Saline di Priolo, quasi completamente distrutta dalle fiamme. Anni di duro lavoro degli operatori e delle associazioni sono andati letteralmente in fumo. La calamità ha fortunatamente risparmiato sia i fenicotteri che l’altra ornitofauna, ma flora e piante unitamente alle strutture sono ormai solo un ricordo”.

Lo afferma Alessandro Aricò, capogruppo di Diventerà Bellissima all’Ars, aggiungendo: “Occorre un nuovo giro di vite nella lotta agli incendi e soprattutto agli incendiari, poiché è fin troppo ovvio che alle gravi condizioni climatiche di questi giorni si unisce spesso la mano criminale dell’uomo, che rischia di vanificare il lavoro di tutti coloro i quali, dai forestali agli addetti delle riserve, cercano di tutelare il nostro patrimonio naturale”.

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