Processo D’Alì, il pg di Palermo chiede una condanna a 7 anni e 4 mesi per l’ex senatore

La Procura generale di Palermo ha chiesto una condanna in appello a 7 anni e 4 mesi per l’ex senatore Antonio D’Alì, imputato con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Si tratta del processo d’appello bis dopo che la Cassazione ha annullato con rinvio la prima sentenza d’appello (in cui D’Alì era stato assolto).

D’Ali’ è accusato di avere – secondo i pm  -“contribuito al sostegno e al rafforzamento di Cosa nostra, mettendo a disposizione dei boss le proprie risorse economiche, e, successivamente, il proprio ruolo istituzionale di senatore della Repubblica e di sottosegretario di Stato”. Il 5 luglio è prevista l’arringa difensiva.

Nei giorni scorsi invece la Cassazione ha confermato l’annullamento dell’obbligo di dimora per lo stesso D’Alì: la misura era stata chiesta e ottenuta dalla Dda di Palermo nel 2019, ma poi in appello era stata annullata.

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