Processo Montante, i difensori chiedono la nullità della sentenza di primo grado

Gli avvocati dei cinque imputati del processo sul cosiddetto “Sistema Montante” che si celebra in Corte d’Appello a Caltanissetta con rito abbreviato sono tornati a chiedere la nullità della sentenza di primo grado.

Il collegio difensivo ha evidenziato che i cinque sono stati condannati per il reato di associazione che in realtà sarebbe diverso da quello contestato nei capi di imputazione iniziali. Inoltre i capi di imputazione contestati, a detta dei legali, sarebbero generici, poiché non verrebbero illustrati, in maniera dettagliata, modalità e tempi delle accuse contestate.

Il collegio difensivo ha fatto anche rilevare che mancherebbero alcuni atti di indagine e questo comporterebbe la nullità della sentenza di primo grado. Imputati del processo, oltre all’ex leader di Confindustria Antonello Montante, anche l’ex comandante della Guardia di Finanza ed ex capocentro della Dia Gianfranco Ardizzone, il sostituto commissario di polizia Marco De Angelis, il responsabile della sicurezza di Confindustria Diego Di Simone e il questore Andrea Grassi.

I cinque sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, al favoreggiamento, rivelazione di segreto d’ufficio e accesso abusivo al sistema informatico. La prossima udienza è fissata per il 9 ottobre per affrontare altre questioni preliminari e per decidere un’eventuale riapertura del dibattimento.

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