Provenzano: “Non sono certo i migranti a minacciare la nostra democrazia”

I migranti? Non sono loro a mettere in discussione la vita democratica del nostro Paese. Lo ha detto il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano nel corso di un intervento a Marzabotto per la commemorazione dell’eccidio nazifascista del 1944.

“La democrazia è messa in discussione dall’insicurezza che spesso affligge le nostre quotidianità e che non è data dai poveri disperati che arrivano a Lampedusa ma che è nata dalla paura nelle nostre vite della mancanza di una sicurezza sociale – ha detto Provenzano -. La democrazia è oppressa dai muri dell’indifferenza, come quello che per troppo tempo si è alzato sul Mediterraneo e che ci ha impedito di guardare al Sud del mondo e ai drammi che vi si consumavano. Un muro che ci ha impedito di guardare a quei naufragi che ieri abbiamo tutti ricordato, a quelle perdite di vite umane che erano lo specchio della nostra perdita di umanità”.

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