Ragusa, non si arresta lo sversamento di petrolio in contrada Moncillè

Non si arresta lo sversamento di petrolio in contrada Moncillè, a Ragusa. L’area interessata è quella del “Pozzo 16”, di proprietà dell’Eni, e ha interessato l’omonimo torrente, affluente dell’Irminio.

Lo sversamento è stato segnalato da Enimed (la società che gestisce il Pozzo), il 27 aprile del 2019 e da allora al 31 agosto 2021 sono stati rimossi 2169,07 tonnellate di greggio misto ad acqua (25-30% di greggio).

“Al di là delle ipotesi sulle cause – si legge nella relazione del Libero Consorzio – quello che preme a questo Ente è che le fuoriuscite di greggio siano state ben contenute dalla Società in questi anni. Risulta di tutta evidenza che la diffusione di questi quantitativi di greggio potrebbe avere effetti potenzialmente devastanti per il nostro ecosistema fluviale“. — LA NOTIZIA COMPLETA SU IALMO.IT

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