rifiuti arriva la decisione del tar può partire la raccolta in 13 comuni del palermitano

Rap, i positivi ora sono 12. E nei quartieri di Palermo è già emergenza rifiuti

Sempre più delicata la situazione dei contagi all’interno della Rap, l’azienda partecipata del Comune di Palermo che si occupa della raccolta dei rifiuti cittadini. I positivi al Coronavirus alla Rap sono diventati 12, due in più rispetto alla scorsa settimana, e la situazione è ancora sotto osservazione.

I numeri sono stati confermati dal presidente della Rap Giuseppe Norata, che nel frattempo ha deciso di andare in isolamento. “La situazione ha imposto una rivisitazione dell’organizzazione aziendale – dice Norata -. Abbiamo deciso di concerto con l’unità di crisi di sottoporre i dipendenti a tampone o test sierologico”. Per il presidente “i dipendenti stanno vivendo anche un disagio psicologico Stiamo facendo circa 70 tamponi e 150 sierologici al giorno. Entro giovedì completeremo lo screening”.

L’azienda, inevitabilmente, ha subìto un forte contraccolpo organizzativo che sta causando il rallentamento della raccolta. Già in alcune zone della città si sono alzate le proteste dei cittadini ed è per questo che la Rap si avvarrà di una ditta privata per arginare i disagi.

Gli itinerari dove si riscontrano maggiori criticità ricadono nel lato Sud della Città (itinerari serviti generalmente in turno antimeridiano, come Brancaccio, Falsomiele, Bonagia, zona Calatafimi alta, Oreto Nuova, Villaggio Santa Rosalia, Altarello, Vergine Maria). Proprio in queste zone è in corso il recupero del pregresso con in campo 5 equipaggi composti da un compattatore, un autista, due operai e una pala meccanica al seguito. Diversamente dalla parte sud della città, nella parte nord, come zone Uditore, Bronte, Castellana, Michelangelo, Tommaso Natale, Resuttana le criticità sono meno evidenti, a macchia di leopardo.

“Tengono” i quartieri serviti in turno notturno come Mondello, Sferracavallo, Addaura, stazione Centrale, Messina Marina. Programmati, altri interventi in zona via Pitrè/ Cappuccini, via Pindemonte e via Altofonte. Per quanto concerne i quartieri di Borgo Nuovo e San Giovanni Apostolo, dall’autoparco di Partanna l’azienda ha messo in campo degli equipaggi per intervenire ad oltranza con l’ausilio di una pala meccanica. Già ultimate le attività su Largo Ispica, Campo Fiorito, largo Camastra. In corso svuotamento campane a Borgo Nuovo a seguire San Giovanni Apostolo (CEP).

“Abbiamo predisposto – dichiara il presidente Norata – una rivisitazione dell’organizzazione per dare supporto al servizio di raccolta. Temporaneamente, anche al fine di evitare il diffondersi del coronavirus, sarà sospeso il servizio di ritiro domiciliare degli ingombranti. Ci scusiamo con i cittadini per questi disservizi ma è a tutela di tutti. Il tasso di assenza del personale in questo momento sfiora, in alcuni turni anche il 50%. Tra malattie, legge 104, quarantena obbligatoria e facoltativa. Pur conscio delle difficoltà di questi giorni, rispetto alla pulizia della città, credo che sia dovere di tutti dare il giusto riconoscimento ai lavoratori della RAP e al loro impegno e a provare a sperimentare sulla propria pelle le preoccupazioni degli operai e delle loro famiglie nel poter avere contratto il virus. Dal canto nostro l’Azienda ha disposto, per tutti i nostri dipendenti e secondo calendari giornalieri, test sierologici e tamponi”.

SGOMINATA BANDA DI TRAFFICANTI DI UOMINI, 14 FERMI

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