Rap – Regione, adesso è guerra sui rifiuti. Norata: “Faremo valere le nostre ragioni…”

La Regione invia una diffida e il presidente della Rap, Giuseppe Norata, reagisce con durezza alla nota del Dipartimento Acqua e Rifiuti e dice che la Rap intende far valere “le nostre legittime ragioni in tutte le eventuali sedi opportune, al fine di contrastare ogni ostacolo pretestuoso alla gestione pubblica dei rifiuti nella città di Palermo”.

Lo scontro, insomma, rischia di sfociare in altra sede e nel frattempo la questione della raccolta dei rifiuti a Palermo è lontana dall’essere normalizzata.

“Rimango perplesso ed esterrefatto – dice Norata – perchè le condizioni di criticità, anche “ambientali”, della raccolta e smaltimento dei rifiuti sono ben note e sono state rappresentate in ogni sede competente, del governo e del parlamento regionale, nonché del governo e del parlamento nazionale, e in ultimo evidenziate con chiarezza nella riunione dello scorso 30 settembre convocata presso la Prefettura di Palermo durante la quale la Regione non ha fatto cenno alcuno a quanto riportato nella diffida”.

È questo, dunque, il rammarico di Norata che evidentemente si sente tradito. Da qui la reazione che lascia intendere strascichi ancora lunghi. “In quel tavolo prefettizio vista la presenza di tutti gli organi competenti e autorizzativi le criticità potevano essere perfettamente superate ma la Regione è rimasta, evidentemente, silente. Considerato che si intendono demandare le responsabilità esclusivamente alla nostra gestione aziendale, per talune affermazioni e prescrizioni si intende far valere le nostre legittime ragioni in tutte le eventuali sedi opportune al fine di contrastare ogni ostacolo pretestuoso alla gestione pubblica dei rifiuti nella città di Palermo”.

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