Ravanusa, trovati altri quattro corpi. Sono ancora due i dispersi: padre e figlio

Altri 4 corpi sono stati ritrovati nella notte a Ravanusa nelle operazioni di recupero dei vigili del fuoco e della Protezione Civile dopo l’esplosione che ha devastato un intero quartiere. Il bilancio dei morti sale a 7. Ora mancano Calogero e Giuseppe Carmina, padre e figlio. Il primo abitava in via Trilussa 62; l’altro, 33 anni, era andato per fare un favore al papà. Per tutto il giorno sono stati cercati in quello che era il loro appartamento: trovati i telefoni, i documenti, ma di loro ancora non c’è traccia.

I quattro corpi ritrovati erano sotto le macerie della palazzina di quattro piani; ci sono anche quelli di Selene Pascariello e di suo marito Giuseppe Carmina, che erano andati a visitare i genitori di lui, Angelo Carmina e Enza Zagarrio (che abitavano al terzo piano). Dalle indagini emerge intanto un nuovo elemento: i Carabinieri infatti hanno accertato che 5 giorni prima dell’esplosione c’era stato un intervento di manutenzione ordinaria sull’impianto della rete di metano, ma che da questo intervento non sarebbero emerse criticità. Ora i militari acquisiranno i verbali ed esaminare i dettagli di questo intervento.

In merito a possibili fughe di gas, Italgas si era espressa nella serata di domenica affermando che “non risultano segnalazioni di alcun tipo giunte nell’ultima settimana al servizio di Pronto intervento che lamentassero perdite di gas”. La società afferma inoltre che “la rete di distribuzione di Ravanusa è stata ispezionata interamente sia nel 2020, sia nel 2021”. La Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta contro ignoti per disastro e omicidio colposo e ha sequestrato l’area, mentre alcuni residenti (e un consigliere comunale) sostengono che già nei scorsi si fosse avvertita puzza di gas nella zona.

IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 12 DICEMBRE 2021

IL BOLLETTINO NAZIONALE DEL 12 DICEMBRE 2021

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI