Recovery, pronta l’ultima bozza: dal 2022 niente “Quota 100”. Treni e internet veloci

L’ultima bozza del Recovery plan è pronta. In giornata arriverà sul tavolo del Consiglio dei Ministri per un primo esame. Il piano comprende riforme nel campo della pubblica amministrazione, della giustizia, della semplificazione, della legislazione e promozione della concorrenza. Ma c’è anche la modernizzazione del mercato del lavoro, il rafforzamento della concorrenza nel mercato dei prodotti e dei servizi e la riforma del fisco, anche in chiave ambientale.

Intanto, dal 2022 è previsto lo stop a “Quota 100” che sarà sostituita da “misure mirate a categorie con mansioni logoranti”. Cambierà la modalità di abilitazione all’esercizio della professione, visto che non sarà più necessario l’esame di Stato. “La riforma prevede la semplificazione delle procedure per l’abilitazione all’esercizio delle professioni, rendendo l’esame di laurea coincidente con l’esame di Stato, con ciò semplificando e velocizzando l’accesso al mondo del lavoro da parte dei laureati”, si legge sulla bozza.

Il piano prevede anche internet veloce su tutto il territorio nazionale entro il 2026. Una rete veloce per oltre 8 milioni di famiglie, 9 mila scuole, 12 mila ospedali e nelle 18 isole minori. Infine è in programma anche uno stanziamento da 6,74 miliardi per incrementare la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili.

Treni veloci, bus e navi green, mobilità soft sono al centro della “rivoluzione verde”. L’investimento per la “cura del ferro” è di 25 miliardi che saranno destinati a completare le principali tratte del Sud come la Palermo – Catania. Le stesse stazioni andranno rimodernate.

QUI LA BOZZZA INTEGRALE DEL RECOVERY PLAN 

COVID, NUMERI CONFORTANTI A PALERMO E PROVINCIA

PALERMO, SONO 870 LE BARE IN ATTESA AL CIMITERO DEI ROTOLI

SCUOLE IN SICILIA, ECCO LE LINEE GUIDA VALIDE DAL 26 APRILE

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI