Reddito di Cittadinanza: tre “furbetti” denunciati in provincia di Palermo

I militari della Guardia di finanza del comando provinciale di Palermo hanno denunciato due persone, con l’accusa di aver percepito il reddito di cittadinanza senza averne diritto: le rispettive card sono state sequestrate. Un terzo soggetto è stato denunciato dalla polizia.

A Terrasini è stata indagata una 29enne che non aveva dichiarato nella richiesta di sussidio che il marito 35enne (indagato di omicidio, spaccio e traffico di sostanze stupefacenti, rapina aggravata e rissa) è detenuto nel carcere Pagliarelli. La 29enne è stata denunciata e segnalata all’Inps. A Carini è stato denunciato invece un 47enne che percepiva il sussidio anche se lavorava in nero per il fratello come autotrasportatore. L’Inps ha avviato il recupero coattivo della somma percepita, pari a circa 16 mila euro.

La polizia ha invece denunciato un palermitano di 31 anni, residente a Capaci, per avere percepito il Reddito di cittadinanza grazie a false dichiarazioni rese all’Inps sul proprio reddito, sul proprio patrimonio immobiliare e sulla composizione del nucleo familiare. In particolare avrebbe omesso di percepire l’affitto di un immobile e che era anche proprietario di un terreno agricolo a Torretta. Anche la sua carta è stata sequestrata ed è scattata la segnalazione all’Inps per il recupero delle somme erogate.

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