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Reddito di Cittadinanza, scoppia la polemica istituzionale tra Regioni e Ministero

Non c’è pace per il Reddito di Cittadinanza, la misura per contrastare la povertà voluta dal Movimento Cinque Stelle, che da ieri – mercoledì 6 marzo – è possibile richiedere alle Poste, ai Caf e online. L’ultima polemica è a livello istituzionale.

Sì’, perchè Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria e vicepresidente della Conferenza delle Regioni, ha affermato che “non è arrivato alcun documento su cui dare il parere. Aspettiamo di conoscere quali saranno le determinazioni del governo, c’era durante l’ultima trattativa anche incertezza sul numero dei navigator. Di Maio ci deve dire cosa vuole fare, se vuole che le Regioni esprimano un parere. Ci aspettiamo che il governo ci faccia sapere quali sono le sue determinazioni ma al momento non sappiamo su cosa esprimerci perché non abbiamo il testo”.

A stretto giro di posta la risposta dal Ministero del Lavoro. “Lo scorso venerdì è stato consegnato un emendamento che provava a mediare le diverse posizioni, riportata per altro sugli organi di stampa. La risposta pervenuta ieri è stata un emendamento che cancellava completamente la proposta governativa. Smentiamo le dichiarazioni delle Regioni che affermano di non aver ricevuto una proposta relativa all’emendamento. Un atteggiamento che appare strumentale. Una responsabilità che le Regioni si assumono nei confronti del Paese”.

A rincarare la dose però ci ha pensato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che a proposito dei Navigator ha detto: “Per quello che mi riguarda mi sembrasiano nettamente e radicalmente una porcheria clientelare totalmente inutile rispetto alle funzioni che dovrebbero assumere”.

Intanto, la Cgil di Palermo ha fatto sapere che da ieri tutte le sedi sono pronte ad accogliere le richieste di RDC sia nel capoluogo siciliano che in provincia. Nella prima giornata sono state predisposte e inviate un centinaio di pratiche.

“Qualche piccola difficoltà iniziale c’è stata, come in tutti i Caf, per rodare la macchina ma è stata regolarmente superata. Già da ieri si procede a pieno regime – dichiarano Alessia Gatto, segretario Cgil Palermo e Gino Ridulfo, responsabile dei Caf Cgil Palermo – Il personale ha partecipato a dei corsi di formazione e di aggiornamento, fino a ieri pomeriggio, e siamo pronti oltre che per l’invio delle domande a fornire ogni tipo di consulenza e a assistere e a supportare la gente che si reca ai nostri sportelli. Già da ieri sono in distribuzione dei depliant informativi che la Cgil ha predisposto proprio per venire incontro ai dubbi e alle richieste dell’utenza”.

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