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Reddito di Cittadinanza, niente code a Palermo: “5 – 10 minuti per istruire la pratica”

Da oggi, mercoledì 6 marzo, è possibile richiedere l’accesso al reddito di cittadinanza, la misura per contrastare la povertà voluta dal Movimento Cinque Stelle. Al netto di qualche problema che si sta riscontrando nella procedura online – tra gli errori più comuni che appaiono ai cittadini il 403 – a Palermo non si registrano code o resse alle Poste o nei Caf.

Fabio Alfano, 53 anni, ha raccontato all’Agenzia Ansa che lavorava “per un’azienda che si occupava di vendite e oggi sono qua perché da quattro anni ho perso il lavoro e confido molto sulla possibilità grazie al reddito di cittadinanza di essere ricollocato nel mercato del lavoro”.

L’uomo, che ha presentato l’istanza negli uffici Caf della Cisl del capoluogo siciliano, ha aggiunto: “La provvidenza economica che ci sarà erogata aiuterà molto visto che sono sposato, ho tre figli a carico, ma conto moltissimo sulla possibilità di ritrovare un lavoro. Non vedo l’ora di incontrare i famosi ‘navigator’ per avere l’opportunità di rientrare a lavorare ed essere produttivo e proficuo per me, per la mia famiglia e per il nostro Paese”.

Girolamo Crivello, responsabile Caf Cisl Palermo, ha spiegato che “se gli utenti hanno tutta la documentazione completa e corretta per istruire la pratica i nostri uffici impiegano circa 5, 10 minuti e viene inviata telematicamente all’Inps. L’Inps a sua volta tramite sms o mail, nel giro di circa 15 giorni, comunica all’utente l’esito della valutazione dei documenti e poi gira le informazioni alle Poste per l’emissione della carta. Infine, le Poste informeranno l’utente che può ritirare la carta”.

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