reddito-cittadinanza

Reddito di cittadinanza, prime grane: importi disattesi. Ecco cosa fare in questi casi

Da ieri, martedì 15 aprile, chi ha richiesto l’accesso alla misura del Reddito di Cittadinanza non solo ha avuto una risposta (positiva o negativa) ma anche l’entità del contributo economico relativo al mese di aprile.

Ora, come si evince – ad esempio – sul gruppo (non ufficiale) su Facebook dedicato al Rdc – in molti si sono lamentati della discrepanza tra la somma attesa e quella effettivamente disposta.

Due esempi: a) Giovanna: “5 figli e uno con handicap. Sono sola e disoccupata. Accettata con 40€”; Luigi: “Io, adulto, in casa insieme ad altri due adulti, tutti disoccupati. Casa in affitto. Isee da 1.600€. Richiesta accettata con 329€”.

Contattando l’INPS al telefono, chiamando lo 06.164164, gli operatori non possono entrare nel merito delle cifre ma invitano gli utenti a rivolgersi a un CAF per effettuare un ricalcolo e per inviare un’eventuale rettifica tramite il modello RDC, poiché un errore può sempre esserci.

Tuttavia, tale modello è al momento non operativo, per cui sì i CAF possono fare il ricalcolo ma per ora non possono inviare alcunché.

Comunque, ciò che si consiglia agli utenti è di avere a portata di mano l’ISEE corrente, cioè quello che fa riferimento agli ultimi 12 mesi, dal momento che può capitare che sia stato preso in considerazione un ISEE che riguardi quanto percepito nel 2017. Infatti, in due anni la situazione reddituale può essere cambiata (ad esempio, a causa della perdita del lavoro, della percezione dell’indennità della disoccupazione, ecc.).

Per ottenere l’ISEE corrente è necessario avere già un ISEE in corso di validità e bisogna farne domanda inoltrando all’INPS la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) debitamente compilata. Questo tipo di ISEE si può chiedere a un Caf o a un commercialista.

Categorie
economia
Facebook

CORRELATI