Referendum, con la vittoria del SI la Sicilia perderà 29 onorevoli tra Camera e Senato

Il sì in Sicilia ha dilagato, più che nel resto d’Italia: 75% circa nell’isola contro il 69% nel resto d’Italia. Il referendum ha espresso una volontà chiara, prevedibile nell’esito ma forse non nelle proporzioni.

Alle prossime elezioni politiche si ridurrà sensibilmente il numero dei deputati e senatori e anche in Sicilia ci sarà una cospicua riduzione degli onorevoli: saranno 29 rappresentanti in meno, dagli attuali 77 ai futuri 48. Al Senato, collegio unico, ne andranno 16 (e non più 25), alla circoscrizione Sicilia Occidentale della Camera saranno 15 e non più 25, nella circoscrizione orientale saranno 17 e non 27. In pratica un parlamentare ogni circa 155.000 elettori siciliani.

E’ la vittoria dell’antipolitica come dicono i sostenitori del no? E’ una vittoria dell’alleanza di Governo come dicono molti analisti? Risposte che arriveranno nel tempo anche perchè adesso c’è da modificare la legge elettorale nazionale. Quello che è sicuro è che la vittoria del SI influenzerà in modo netto sia le scelte interne dei partiti che le future alleanze, dipenderà anche dalla soglia di sbarramento che verrà adottata: il dubbio è se mettere l’asticella al 3% o al 5%, penalizzando dunque le formazioni politiche più piccole.

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