Regionali, Siad-Cisal conferma lo sciopero: “La delibera della Regione? Una scatola vuota”

Il 6 dicembre sarà sciopero. Lo confermano Giuseppe Badagliacca e Angelo Lo Curto del Siad-Cisal, che hanno comunicato agli organi competenti il differimento della prima giornata di astensione dal lavoro dei dipendenti regionali (inizialmente prevista il 22 novembre), ma anche ribadito l’intenzione di dire no alla delibera del governo Musumeci (gli altri sindacati – pur in stato di agitazione – hanno invece “congelato” lo sciopero).

Badagliacca e Lo Curto affermano: “La delibera del governo Musumeci che avrebbe dovuto fermare lo sciopero dei dipendenti regionali si è rivelata una scatola vuota: nonostante i roboanti annunci dell’esecutivo e di alcuni sindacati, per i lavoratori della Regione siciliana non c’è niente. La misura è colma: il Siad-Cisal annuncia per il prossimo 6 dicembre la prima giornata di sciopero”.

“Abbiamo atteso di leggere con attenzione la delibera approvata dalla giunta regionale – continuano Badagliacca e Lo Curto – e i nostri timori sono stati confermati: nessuna risposta alle legittime richieste dei lavoratori se non quanto già spetta loro per contratto, ossia salario accessorio e indennità di vacanza contrattuale. La riqualificazione resta a costo zero e quindi irricevibile, le progressioni rimangono ferme così come gli otto milioni di euro per la contrattazione, niente per i funzionari o per le differenze sullo straordinario. Invitiamo tutti i lavoratori e le altre organizzazioni sindacali ad aderire allo sciopero del 6 dicembre: il tempo delle promesse è finito, non consentiremo ai dirigenti generali e al governo di ignorare ancora una volta le sacrosante istanze dei dipendenti”.

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