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Residenze ai migranti, gli ufficiali dell’Anagrafe non firmano i certificati

Gli ufficiali dell’Anagrafe del Comune di Palermo hanno scelto di non firmare le iscrizioni dei richiedenti asilo e di chi ha i permessi di soggiorno per motivi umanitari, rispettando così i dettami del decreto sicurezza diventato legge lo scorso 1 dicembre.

Lo scrive il Giornale di Sicilia.

Quindi, i dipendenti comunali non stanno sospendendo l’applicazione della legge nel punto in cui vieta l’iscrizione all’anagrafe degli immigrati, come da invito del sindaco Leoluca Orlando ma si stanno limitando a prendere degli appuntamenti “per discutere con gli interessati la questione”.

Per il giornalista Rino Canzoneri si tratta “chiaramente di un palliativo per prendere tempo, in attesa che possa sbloccarsi il braccio di ferro tra il ministro dell’Interno e Orlando”.

Il sindaco, dal canto suo, ha già annunciato negli scorsi giorni che firmerà di suo pugno, potendolo fare, i certificati di iscrizione all’anagrafe così da salvaguardare gli impiegati. Tuttavia, al momento non risulta che l’abbia ancora fatto.

I dipendenti comunali hanno scelto di non seguire le disposizioni del sindaco e dal capo area Maurizio Pedicone perché preoccupati di violare la legge e di commettere un abuso di ufficio di cui dovrebbero rispondere personalmente.

Insomma, dopo il duello a distanza degli scorsi giorni tra Orlando e Matteo Salvini, la situazione è in stallo, in attesa di capire se e quando il sindaco il sindaco firmerà i certificati, dando luogo a una reazione a catena di eventi che lo potrebbe portare davanti a un giudice a cui sottoporre la questione di incostituzionalità.

NOTA DEL COMUNE – “Con riferimento a quanto pubblicato oggi dal Giornale di Sicilia circa la mancata registrazione al protocollo di istanze per la residenza da parte di cittadini stranieri, il Capo Area Maurizio Pedicone chiarisce che nei giorni scorsi e per un numero limitato di casi, a seguito delle note vicende che hanno determinato incertezza sul piano giuridico e normativo, gli uffici competenti hanno proposto agli utenti un successivo appuntamento personale per la registrazione delle istanze. ‘Ovviamente, tanto i cittadini stranieri quanto i cittadini italiani che volessero depositare al protocollo istanze di qualsiasi tipo possono farlo in qualsiasi momento per l’avvio della fase istruttoria che terminerà con accettazione o diniego entro i tempi previsti dalla normativa, previa, ove necessaria, interlocuzione con l’utente interessato'”.
ORLANDO: “FIRMERÒ IO I CERTIFICATI” –  Il Sindaco Leoluca Orlando, che si trovava oggi a Roma per alcuni incontri istituzionali, ha partecipato nel pomeriggio ad un incontro
con la Stampa Estera in Italia, nel corso del quale fra l’altro ha confermato che “a tutela dei dipendenti comunali dell’Ufficio anagrafe” sarà lui a sottoscrivere i documenti di iscrizione anagrafica legati a permessi di soggiorno per protezione umanitaria. Avendo appreso dall’Assessore alle politiche di cittadinanza che già una pratica di questa tipologia è in fase istruttoria da alcuni giorni, il Sindaco ha affermato di sperare “che l’iter si concluda quanto prima”.Per ovvii motivi di tutela della privacy non saranno diffusi dati di alcun tipo relativi alla pratica in corso, né ad altre analoghe il cui iter istruttorio dovesse essere avviato nei prossimi giorni.

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