RestArt Palermo, numeri da record per la terza edizione: oltre 20mila le presenze

Grande successo per la terza edizione di RestArt Palermo. Sono state oltre 20mila le presenze, con un incremento di circa il 10% sui numeri dello scorso anno, pur con una settimana di festival in meno, e 620mila i contatti raggiunti attraverso i canali social durante il periodo della manifestazione. Interessanti anche i numeri che hanno riguardato la presenza turistica con la partecipazione di circa 8mila visitatori, di cui più di un migliaio perfino cinesi, mostrando di gradire, un pò sorpresi, la città aperta di notte.

L’edizione di quest’anno, finalmente libera da limitazioni Covid, è stata caratterizzata e comunicata con la parola SHOW, perché è stata presentata come uno spettacolo dei beni culturali, uno spettacolo nei beni culturali. Il Festival, ideato dagli Amici dei Musei Siciliani in collaborazione con Digitrend, ha potuto quest’anno, accanto all’idea basilare dell’apertura notturna di alcuni dei siti più suggestivi della città, arricchire, grazie al coinvolgimento di  artisti e studiosi, la sua offerta attraverso l’ideazione di 57 eventi speciali, che hanno riscontrato un notevole gradimento del pubblico.

“Desidero ringraziare tutti coloro che si sono spesi per la riuscita del Festival, da Digitrend, il nostro partner operativo, a tutte le istituzioni coinvolte, al loro personale, agli artisti, ai privati, ai piccoli sponsor ed ai volontari che hanno voluto condividere una vera e propria scommessa culturale – ha spiegato l’ideatore del Festival, Bernardo Tortorici di Raffadali – È stata un’edizione SHOW, così come l’abbiamo voluta lanciare, all’interno del nostro patrimonio monumentale dove, non solo ne abbiamo offerto la visita in differente modalità, ma abbiamo potuto proporre concerti e teatralizzazioni, incontri e visite speciali, esclusive ed esperienziali, abbiamo ballato lo swing ed abbiamo ascoltato Petrarca, abbiamo liberato dopo 40 anni di pandemia Villa Alliata di Pietratagliata, riuscendo a realizzare il video mapping della battaglia di Lepanto, che in questo momento voleva essere interpretato anche come un inno contro tutte le guerre”.

REGIONALI, DE LUCA: “SCHIFANI IGNORAVA I PROBLEMI DELLA SICILIA. OGGI INVECE…”

PALERMO, NIENTE AUMENTO IRPEF GRAZIE AL DL AIUTI. LAGALLA: “RISULTATO CHE ARRIVA DA ROMA”

CONFCOMMERCIO PALERMO UTILIZZERÀ BENI SEQUESTRATI PER UN PROGETTO DI SOLIDARIETÀ

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI