"Quei quattro licenziamenti erano legittimi": il tribunale dà ragione alla Rap

Rifiuti a Palermo, Rap tampona l’emergenza. Norata: “Servono i fondi per gli extra-costi”

Emergenza tamponata, ma l’allerta resta alta. La Rap (l’azienda municipalizzata di Palermo che si occupa di rifiuti) ha infatti provveduto ad anticipare con risorse proprie parte delle pendenze nei confronti delle ditte che si occupano del trasporto dei rifiuti nel catanese, dopo che i trasportatori avevano minacciato lo stop.

Il rischio di un conseguente stop alla raccolta dei rifiuti a Palermo è stato dunque scongiurato, ma il presidente della Rap Giuseppe Norata (intervistato dal Giornale di Sicilia) avverte: “Siamo riusciti a governare questo problema che si è presentato , ma certo non potremo farlo a lungo. I soldi per la copertura degli extra-costi servono e ancora dalla Regione non si muove foglia”. E così come per la VI vasca di Bellolampo, anche le discariche catanesi starebbero cominciando a lamentare la saturazione dei propri siti, con Norata che riporta “difficoltà ad accogliere tutta la nostra quantità”. E nel frattempo la VII vasca di Bellolampo non sarà pronta prima della primavera del 2021.

Anche i sindacati, nel frattempo, restano in allerta e con un comunicato congiunto (firmato Fit Cisl, Uil Trasporti, Fiadel e Filas) affermano: “Relativamente al piano di sviluppo aziendale, anche con riferimento al completamento del fabbisogno di personale, si è stabilito di rimandare la discussione sui criteri da adottare per il transito dei lavoratori da altre partecipate e sul bando ad evidenza pubblica per nuove assunzioni, ad un momento successivo alla positiva conclusione della vicenda sugli extra costi, restando inteso, che in ogni caso dovranno prima essere trasformati da part time a full time i lavoratori già presenti in azienda”.

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