Rifiuti, l’Ars boccia l’art. 1 con voto segreto. Musumeci furioso: “Chi abbiamo favorito?”

L’articolo 1 della legge di riforma sui rifiuti, in discussione all’Ars è stato bocciato con 30 voti contrari e 29 voti favorevoli. Il voto segreto, richiesto dalle opposizioni, ha dunque messo nuovamente a nudo la fragilità della maggioranza a sala d’Ercole. Una prima bocciatura che ha un po’ sorpreso per come si era sviluppata la discussione in Aula.

Il vicepresidente vicario dell’Ars, Roberto Di Mauro, avrebbe voluto continuare l’esame del provvedimento passando all’articolo 2 ma l’on. Claudio Fava ha eccepito che non si può continuare la discussione dopo la bocciatura dell’articolo 1 che prevede principi, oggetto e finalità del disegno di legge.

L’atmosfera in Aula si è subito surriscaldata, con una furiosa replica del presidente della Regione Musumeci che ha attaccato frontalmente l’on. Fava e ha stigmatizzato l’uso del voto segreto. “Bisogna metterci la faccia. Chi abbiamo favorito, on. Fava, con questo voto segreto?”, ha chiesto il Governatore rivolto alle forze politiche di sala d’Ercole. “Onestà, onestà e il voto segreto serve a celare interessi indicibili”.

Immediata la replica di Claudio Fava, il quale ha ribadito che questo disegno di legge “non serve a ripulire le strade dai rifiuti ma si limita soltanto a stabilire le regole della governance. Occorre un piano rifiuti che attendiamo da anni, sono stato chiamato in causa ben 18 volte come se dietro di me si nascondessero chissà quali interessi. Invece è questo stesso Governo che ha autorizzato l’aumento di abbancamento dei rifiuti sia all’Oikos che alla Sicula Trasporti. Quest’Aula non può essere trattata come un giardino d’infanzia ogni qualvolta il Governo va sotto”.

Clima incandescente che ha indotto il presidente di turno, Di Mauro, a rinviare la seduta a martedì prossimo.

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