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Rifiuti e fetore, l’emergenza a Palermo può diventare anche sanitaria. O forse lo è già

Meno due giorni al 2019. E Palermo si sta per presentare al nuovo anno non certo con il suo vestito migliore, dal momento che in molte strade della città, soprattutto nelle periferie, ci sono cumuli di rifiuti non raccolti dalla RAP.

Ora, al di là delle motivazioni che stanno alla base della figuraccia dell’amministrazione comunale (anche se, per il sindaco Leoluca Orlando, la colpa di quanto successo è da addebbitare a Diego Cammarata, primo cittadino dal 2002 al 2012), la presenza di così tanti rifiuti in strada non è solo un problema di decoro urbano ma è anche (e soprattutto) igienico-sanitario.

Mondello

Mondello.

Pertanto, magari per dare anche il nostro piccolo contributo con il fine di accelerare la ripresa della raccolta dei rifiuti dalle strade, è giusto ricordare quali siano i rischi per la salute di persone e animali.

A Palermo di certo non arriveremo a situazioni catastrofiche come quella che avvenne a Surat, in India, nel 1994, dove – a causa dell’eccessiva presenza di immondizia sulle strade – scoppiò addirittura una peste polmonare che provocò ben 52 morti.

Però, guai a prendere sottogamba il traboccamento dei contenitori dei rifiuti, perché ecco cosa può capitarci.

Batteri, insetti e parassiti prosperano nella spazzatura

Mondello

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I rifiuti che straripano rappresentano un terreno fertile ideale per batteri, insetti e parassiti. Le mosche che fanno visita alla spazzatura sono le stesse che ci raggiungono in casa e che, magari, ci fanno visita mentre siamo a tavola, lasciando cadere le uova sul piatto. Così facendo, aumenta il rischio di contrarre la salmonella, che può portare a febbre tifoide, intossicazione alimentare, febbre enterica, gastroenterite e altre malattie gravi. Oltre alle mosche, poi, altri animali prosperano nella spazzatura, come i ratti.

Inquinamento atmosferico e malattie respiratorie

Bonagia

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Un altro pessimo risultato della spazzatura che invade le nostre strade è l’inquinamento atmosferico che causa malattie respiratorie e altri effetti nocivi sulla salute, dal momento che gli agenti contaminanti vengono assorbiti dai polmoni. Tra l’altro, le sostanze tossiche presenti nell’aria contaminata dai rifiuti comprendono anidride carbonica, protossido di azoto e metano.

Inquinamento dell’acqua

Bonagia.

I rifiuti, tra cui ci sono anche quelli liquidi che finiscono nei corpi idrici, modificano negativamente la composizione chimica dell’acqua. Tale inquinamento colpisce tutti gli ecosistemi presenti nell’acqua, incusi i pesci e gli altri animali che la bevono.

Inoltre, rifiuti domestici pericolosi come le batterie, i dispositivi tecnologici e le vernici possono peggiorare le condizioni dell’acqua.

Rischi per la salute degli operai

Bonagia.

Anche il personale deputato alla raccolta dei rifiuti – quindi, nel caso di Palermo, gli operai della RAP, hanno un aumentato rischio di contrarre infezioni e malattie croniche a causa dell’eccessiva presenza di immondizia. Il contatto diretto con i rifiuti, infatti, può provocare infezioni della pelle e del sangue attraverso le ferite infette, varie malattie causate dai morsi degli animali che rovistano tra l’immondizia in cerca di cibo e infezioni intestinali trasmesse dalle mosche. Inoltre, gli operai possono essere punti da oggetti appuntiti.

Impatto negativo sull’immagine della città

Oltre a causare ogni sorta di problemi di salute e ambientali, la spazzatura che trabocca è una seccatura pubblica e un pugno nell’occhio.

Tutti vogliono vivere in luoghi puliti e sani. Una città puzzolente di certo non attira turisti né investimenti. Inoltre, i rifiuti possono essere una risorsa e rappresentare delle opportunità di lavoro derivanti dalla loro gestione e dal riciclaggio.

Insomma, tutto questo dovrebbe bastare per non perdere tempo con la pulizia delle strade. Forse…

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