palermo, pale meccaniche e bobcat per rimuovere i rifiuti l'emergenza continua

Bellolampo, il Comune istituisce un tavolo permanente per risolvere le criticità

La questione legata allo smaltimento dei rifiuti è al centro dell’agenda del comune di Palermo e della Regione. È stato istituito presso il Comune di Palermo un tavolo permanente, presieduto dall’assessore all’Ambiente Giusto Catania, per affrontare e risolvere le criticità connesse all’impianto di Bellolampo.

Per Catania,  “La collaborazione con l’assessore Alberto Pierobon, permetterà di poter trovare soluzioni condivise al fine di prevenire il paventato rischio ambientale rappresentato nella relazione di Arpa. Inoltre stiamo verificando la eventuale disponibilità economica della Regione per garantire la veloce fuoriuscita dei rifiuti da Bellolampo che, a seguito della chiusura della sesta vasca, sono confinati nell’area del TMB.”

Intanto è stata predisposta un’ordinanza sindacale con la quale vengono eliminate, anche se parzialmente, alcune delle criticità. In particolare Rap viene autorizzata ad occupare in via immediata e temporanea l’area denominata “ex Unieco” presso il Polo Impiantistico di Bellolampo, per l’installazione di un impianto di tritovagliatura mobile in supporto al TMB e di un impianto di biostabilizzazione della frazione organica di sottovaglio in uscita dal predetto tritovagliatore. I nuovi impianti saranno operativi nei giro di pochi giorni e saranno autorizzati a trattare  un quantitativo di rifiuti massimo in ricezione pari a 600 tonnellate al giorno.

La Rap è autorizzata a depositare presso la VI vasca, in atto esaurita, il sottovaglio biostabilizzato opportunamente miscelato a terre ed inerti in quantità di almeno il 50%, al fine di realizzare la copertura definitiva delle stessa vasca, regolarizzando i profili per la sicurezza morfologica e quindi raggiungere la sagoma definitiva idonea per le successive attività di capping, chiusura e messa in sicurezza, previa verifica di compatibilità geotecnica. Ciò consentirà di liberare l’area del TMB di circa 2.500 tonnellate di sottovaglio che sarà inserito nelle biocelle. infine l’azienda municipale viene autorizzata al deposito preliminare di “ecoballe” del sopravaglio presso un’area interna alla piattaforma impiantistica denominata area “ex inerti” con le prescrizioni già recentemente previste dall’ARPA.

“Con questa ordinanza l’area del TMB di Bellolampo sarà liberata di circa 9.000 tonnellate di rifiuti – sottolinea Catania – e questo rappresenta una parziale soluzione per eliminare buona parte delle criticità emerse in questi giorni. Il tavolo permanentemente riunito, in connessione con la Regione, sta valutando  ulteriori soluzioni per la fuoriuscita da Bellolampo del rifiuto non trattato”.

Per il sindaco Leoluca Orlando, si tratta di “una conferma di quanto sia importante la partecipazione di tutti per una città sempre più vivibile, una città vissuta come “bene comune” da amare e far crescere nell’interesse di tutti coloro che ne vivono con amore, bellezza e criticità”

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