Rifiuti radioattivi, Micciché: “Siti siciliani non idonei, proposta fuori dal mondo”

“Una proposta fuori dal mondo da restituire al mittente”. Il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè, commenta così la proposta di quattro aree siciliani come potenziali siti di stoccaggio di rifiuti radioattivi: “Nessuno dei quattro siti siciliani può essere considerato idoneo al programma di stoccaggio delle scorie nucleari. Qualcuno ci dovrebbe spiegare perché su 67 siti, solo 8 sono stati individuati al Nord e tutti gli altri al Sud”.

Da Petralia Sottana (dove ha partecipato alla seduta allargata del consiglio del Parco delle Madonie), Micciché riferisce che sull’argomento proporrà ai capigruppo all’Ars una seduta d’aula in merito: “Mi sembra assurdo che in un’area naturale protetta come il Parco delle Madonie si possa immaginare di creare un deposito di scorie nucleari. Probabilmente, approfittando della generale attenzione rivolta alla pandemia, il governo tenta di far passare in sordina una follia”.

“Riflettiamo, invece, sui progetti e le iniziative per valorizzare ancora di più questo sito che frequento da sempre e a cui sono affezionato. Invito il Parco e il Gal a fare proposte per trovare soluzioni di vero sviluppo. Sono posti talmente belli che mi viene da impazzire al solo pensiero che qui potrebbero arrivare scorie nucleari”. “Il solo aspetto positivo è l’unanimità e la trasversalità del fronte del no”, ha concluso Miccichè.

IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 13 GENNAIO 2021

IL BOLLETTINO NAZIONALE DEL 13 GENNAIO 2021

COVID, REPORT DELLE VACCINAZIONI IN SICILIA DEL 13 GENNAIO 2021

Categorie
politica
Facebook

CORRELATI