Nello Musumeci

Riforma dei Consorzi di bonifica, Musumeci: “DDL garantisce 60 milioni”

A Palazzo d’Orleans il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha presentato il disegno di legge di iniziativa del governo regionale che riforma i consorzi di bonifica, insieme al direttore dell’assessorato regionale Agricoltura Dario Caltabellotta e al consulente Ezio Castiglione.

Musumeci ha spiegato che “con questa riforma consegniamo i consorzi agli agricoltori, continuiamo a garantire il consorzio con 60 milioni di euro e paghiamo anche i creditori. Mettiamo un punto a una vicenda dolorosa che ha fatto di un ente che doveva favorire e sviluppare l’agricoltura un carrozzone politico ed elettorale”.

Il disegno di legge è costituito da 42 articoli e punta a riformare e riordinare i consorzi di bonifica e irrigazione della Regione Siciliana, che sarà approvato nei prossimi giorni dalla giunta.

“Saniamo – ha detto Musumeci – un ente che è stato devastato e che si porta dietro un pesante retaggio della peggiore politica siciliana. Non tutti i dipendenti sono funzionali alle reali necessità. Abbiamo più personale amministrativo di quanto ne serva e non tutto il personale che va nella e campagne e sorvegliare o a occuparsi della rete è abbastanza preparato”.

Musumeci, nei giorni scorsi, ha anche incontrato le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali per illustrare il nucleo della riforma. “L’obiettivo è quello di restituire all’agricoltura uno strumento necessario per lo sviluppo e la modernizzazione”, ha sottolineato Castiglione.

NOMINA NUOVI ASSESSORI – “Spero presto, ci stiamo pensando”. Così Nello Musumeci, a margine della conferenza stampa, con riferimento alla nomina dei due assessori ai Beni culturali e al Turismo, rimasti senza guida a seguito della morte dell’assessore Sebastiano Tusa e delle dimissioni di Sandro Pappalardo. “Spererei entro qualche settimana – ha aggiunto – ma inutile dare date. I due assessorati stanno comunque lavorando senza soluzione di continuità. Troveremo una soluzione anche per questo”.

Categorie
politica
Facebook

CORRELATI