Riforma dei forestali, il Sinalp chiede un confronto con il governo regionale

“Come Sinalp premettiamo che finalmente un Governo Regionale ha deciso ad affrontare una delle purtroppo tante piaghe che assillano la nostra terra. Ma riteniamo che alcuni aspetti di questa riforma vanno comunque discussi con le parti sociali”, così la Sinalp annuncia l’intenzione di chiedere un confronto con i sindacati sulla riforma regionale del comparto forestale.

Nella giornata di ieri durante la riunione della direzione regionale, il segretario Matteo Cannella assieme al segretario regionale Andrea Monteleone, il Delegato del comparto forestale della Sicilia Orientale Andrea Tomarchio, il delegato dei Nebrodi Giacomo Fascetto, il delegato Sicilia occidentale Luca Tantino, hanno illustrato la riforma proposta dal Governo Musumeci dando vita ad un confronto sui vari punti.

“Bene la creazione di soli due contingenti di lavoratori precari in sostituzione degli attuali tre, bene le 180 giornate di lavoro per gli attuali centocinquantunisti, e bene per gli altri raggrupparli nel contingente di 120 giornate lavorative. Ma riteniamo errato gestire ad esaurimento il contingente LTI: noi proponiamo invece un suo rafforzamento affinché diventi il perno di tutto il comparto in grado di poter coordinare gli altri lavoratori agendo con compiti di programmazione dell’azione a tutela e difesa del nostro territorio”.

“Questo gruppo di lavoratori dovrà essere il tramite tra l’Azienda Foreste e gli Enti Locali affinchè si crei quella sinergia, attualmente assente, in grado di coordinare gli interventi per la tutela del territorio che non deve essere solo l’antincendio e la manutenzione dei Parchi e delle Riserve. La valorizzazione del nostro territorio deve essere, per il futuro a venire, uno dei punti di forza per lo sviluppo sociale ed economico della nostra Regione.

“La riforma del comparto forestale deve, a nostro modesto parere, essere più incisiva in merito alla evoluzione di questa importante forza lavoro, che deve evolversi verso una struttura in grado di controllare ed intervenire su tutto il territorio ed essere di supporto agli enti locali anche per la manutenzione degli spazi comunali. A fronte di tutto quanto discusso, il Sinalp chiede un confronto con il governo regionale sulla norma di stabilizzazione dei forestali affinche questo importante traguardo sia ampiamente condiviso tra tutte le parti interessate”.

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