uva

Riscoperte sei varietà di uva da vino siciliane che si pensavano scomparse

Sei varietà di uva da vino siciliane, ritenute perdute in passato, sono state riscoperte di recente e aggiunte al Registro Nazionale delle Varietà di Vite. Si trattano delle rosse Inzolia Nera, Lucignola, Orisi, Usirioto e Vitrarolo e della bianca Recunu.

L’integrazione al registro è il risultato di un progetto di ricerca di 15 anni condotto dalla sezione di Marsala dell’Università di Palermo in collaborazione con i viticoltori di Marsala, come l’azienda Gemma Spano Bresina, e i coltivatori di tutta l’Isola.

Il vignaiolo Stefano Girelli, che ha presentato i suoi vini nel Regno Unito lo scorso ottobre, è stato uno dei partecipanti allo studio. Ora sta sperimentando 8.000 viti ad alta acidità con l’uva ursina tannica nella sua tenuta di Santa Teresa.

La Sicilia, si sa, è una regione vinicola dove si produdono vini di alta qualità. L’aggiunta di questi sei vitigni storici al Registro Nazionale è un segno che l’Isola sta investendo attivamente nel proprio patrimonio viticolo e nella promozione della sua immagine come regione vinicola di punta.

L’Università di Palermo sta attualmente studiando oltre quattromila vitigni autoctoni, alcuni dei quali potrebbero essere aggiunti al Registro Nazionale in futuro.

Categorie
economia
Facebook

CORRELATI